PAOLO GIOFFREDA architetto
 
  Home
  Accademico Europeo (Titolo conferito da A.E.R.E.C.)
  Premio Internazionale Professionalità ROCCA D'ORO
  Pubblicazioni (links esterni)
  Pubblicazioni (links interni)
  ENERGIE RINNOVABILI S.r.l.
  Contatti
  STUDIO GIOFFREDA
  Committenze
  Esperienza negli U.S.A.
  Costruzioni, Ristrutturazioni, Restauri e Risanamenti Conservativi
  Competizioni Internazionali
  Titoli, membership, docenze e corsi di perfezionamento
  Riconoscimenti ricevuti
  NEO-RAZIONALISMO ITALIANO
  => Gioacchino Morsello - CASA PIERASCENZI
  ARCHITETTURA PUBBLICA - Progetti significativi
  ARCHITETTURA SACRA - Progetti significativi
  L'ARCHITETTURA SACRA con l'arch. Paolo Gioffreda
  DOCENZE ATTUALI
  Diploma di Benemerenza A.E.R.E.C. 2017
Gioacchino Morsello - CASA PIERASCENZI


"LA CASA PIERASCENZI"

ARCH. GIOACCHINO MORSELLO


(2014)

PRIMO MODELLO RESIDENZIALE

PER IL NEORAZIONALISMO ITALIANO



 



La casa Pierascenzi rappresenta, nella sfera del residenziale, un prototipo dell'Architettura Neo-Razionalista Italiana.

Infatti, così come la prima realizzazione neorazionalista italiana è stata un'opera pubblica a destinazione speciale, il Nuovo Teatro Comunale a Calcata (VT) di Paolo Gioffreda, oggi si può riscontrare questa realizzazione, la casa Pierascenzi a Roma, di Gioacchino Morsello, la prima ad essere destinata al mondo dell'edilizia abitativa. Ne consegue che entrambi gli architetti, Gioffreda e Morsello, possono venire annoverati come i pionieri del Neo-Razionalismo Italiano.

In sintesi, per Neorazionalismo Italiano si intende quel movimento, comparso nella prima decade del III millennio, che non solo recupera le radici del Razionalismo Italiano (vediamo infatti nell'opera di Morsello evidenti evocazioni decodificative alle opere di Moretti), con il proponimento di proiettarlo nel tempo in un’estetica coerente geometricamente, ma anche in concordanza con nuove norme, tecnologie costruttive, al fine di rendere questa continuità di scuola architettonica sostenibile, anche dal punto di vista energetico ed economico.

La casa Pierascenzi, infatti, è stata dotata di sistemi di contenimento energetico passivo, sistemi di fonti rinnovabili di energia di pannelli solari fotovoltaici e pannelli solari-termici, sistemi di accumulo di acque meteoriche per irrigazione giardino e scarichi dei vasi igienici. Resta a questo punto assiomatico che le continuità etiche, culturali ed artistiche, possano captare il loro accordo con lo sviluppo sostenibile e che possano realizzare una sostenibilità lungimirante, secondo metodo pluridisciplinare.

Nondimeno nell'intrinsecità del progetto, mediante un'esclusiva e funzionale disposizione di spazi ed impianti interni, fino all'abile gioco fra forme e spazi esterni, sono sapientemente percettibili le connessioni dei tracciati regolatori classici ed il segno espressionistico dell'arco romano che, anche d'attorno lo stesso sito ove l'opera è stata realizzata fra le antiche vie Cassia e Vejentana, era raffigurato nei suoi acquedotti irradiati dall'Urbe. Ecco come le tradizioni culturali ereditate dai nostri padri moderni ed antichi, ci consente di restare nella sostanza, nell’inclinazione e nella capacità di dar credito affidabilità di tutto ciò che è già in noi, nelle connessioni generazionali prima di noi (dall'architettura classica, greca e romana, dal suoi rinascimenti nelle varie fasi neoclassiche fino al razionalismo italiano, che fa tornare la stessa architettura classica alla sua genesi, alla sua metafisica).

Per operare in architettura quindi, anche secondo l'arch. Morsello, va percorsa umilmente la via principale dell’architettura classico-contemporanea, imprescindibile quindi dalla memoria del razionalismo italiano, rinnovandola, manutenendola con le tecniche contemporanee, senza esigere di “ricreare” un’architettura dal nulla, con originali parametri da archi-star, legittimando le proprie eccentricità in un brodaglia di erudizioni progettuali, bensì di aderire all'eredità del patrimonio culturale di secoli e secoli fatti di studi, ricerche, verifiche e propagazione culturale, nel mondo dell'arte, delle innovazioni tecnico-scientifiche.

Riconoscimento e gratitudine quindi a questa opera di Gioacchino Morsello, nella riconferma che, anche per fare architettura, ci vuole onestà con sé stessi, quindi con il proprie tradizioni: non lacerare il libro dell’architettura classica, ma proseguire ciò che è stato fatto per noi, che è manifesto nel nostro patrimonio artistico, ma anche aspirare preservare uno sviluppo sostenibile, non solo come già detto tecnologico ma necessario in un'intera pluridisciplinarietà da riscoprire, garante per le occorrenze etiche ed estetiche accomunate finora in termini di qualità della vita, salvaguardia del pianeta e scelte delle future generazioni nella storia della nostra civiltà.


 





 
 
Nome utente:
Password:
 
Pubblicitá  
   
Ci sono stati già 37008 visitatori (82435 hits) in questo sito dell'Architetto Paolo Gioffreda
=> Vuoi anche tu una pagina web gratis? Clicca qui! <=